Barcellona è da sempre una delle mete più ambite dagli italiani per vivere e trovare lavoro, vuoi per la sua vicinanza geografica con l’Italia, vuoi perché, rispetto a un altro grande polo di attrazione come Madrid… ha la spiaggia! Ma per fortuna Barcellona non è solo mare e divertimento (che comunque non mancano), ma è anche una realtà unica nel panorama spagnolo a livello lavorativo e, sebbene anche qui le cose siano cambiate rispetto a qualche anno fa, quando era persino possibile trovare lavoro dall’Italia (fu il mio caso, quando arrivai qui più di sei anni fa, dopo un primo colloquio telefonico), anche oggi ci sono molte possibilità per chi viene qui con una valigia di competenze professionali, buona volontà e un pizzico di illusione.

A Barcellona è ancora possibile trovare lavoro e sicuramente, anche se la crisi è generalizzata nel paese, resta un’isola felice, grazie anche alla presenza di tante grandi aziende straniere e spagnole e al fatto che resta comunque un’importantissima meta turistica, il che alimenta senza interruzioni o quasi il settore alberghiero e della ristorazione, e più in generale del turismo.

La conoscenza della lingua o di una professione sono sicuramente due armi importanti nell’arsenale di chi cerca lavoro a Barcellona, poiché grazie a queste ci si può candidare ad un ampio ventaglio di posizioni che variano dal call center (dove magari poter fare assistenza clienti in italiano) al lavoro in uno dei tantissimi ristoranti italiani presenti in città, oppure cercare (se si ha una buona conoscenza dello spagnolo, meglio poi se affiancata dall’inglese) lavoro in settori “forti” come l’IT (la maggior parte delle start-up spagnole ha sede qui) o il marketing.

Il primo passo per orientarvi ai documenti necessari per lavorare in Spagna è quello che già trovate sul sito, mentre qui potete leggere una guida relativa a Barcellona che ho scritto per Italiansinfuga.

Una delle considerazioni da fare però, prima di partire per Barcellona, è considerare alcuni fattori. Il costo della vita qui è più alto rispetto ad altre città spagnole (credo sia seconda soltanto a San Sebastian), però ragionevolmente più basso se messo in confronto con altre grandi città italiane, come ad esempio Milano o Roma. L’affitto è sicuramente la voce di costo più importante nel budget di chi vive e lavora a Barcellona, ma anche in questo caso è difficile dare un’indicazione di massima. Molto dipende dal quartiere nel quale si decide vivere, ma la buona notizia è che si può trovare casa o una stanza anche in centro senza dissanguarsi. Basta fare un giro su un qualsiasi sito di affitti per rendersi conto che si possono trovare monolocali in centro a 550 euro o stanze di buone dimensioni in un appartamento condiviso intorno ai 350 euro, soprattutto ora che a seguito dello scoppio della bolla immobiliare i prezzi degli immobili sono in caduta libera.

Per il resto tutto ha più o meno prezzi abbordabili, dal costo della normale spesa, ai trasporti (peraltro eccellenti). Cenare fuori, una usanza molto radicata nella cultura spagnola, è molto più accessibile rispetto all’Italia e più in generale, uscire la sera ha prezzi molto più contenuti. Un’altra cosa da considerare in questo senso è che a Barcellona la cultura è molto accessibile, il che si traduce in molti musei gratis e numerose attività promosse a livello locale che permettono di godere di cinema, concerti, esposizioni, fiere, ecc. se non gratis, molto spesso a prezzi popolari (è il caso del “cine a la fresca” che si tiene ogni estate al castello del Montjuic, o dei concerti per la festa della Mercé, o delle “noches de museos“… solo per fare qualche esempio).

In generale quindi direi che Barcellona resta una meta valida per chi sta cercando lavoro, sempre appunto che non si venga qui con l’idea che saranno tutte rose e fiori. Come in ogni posto bisogna rimboccarsi le maniche e soprattutto bisogna avere qualche cosa da offrire al mercato, sia anche una gran dose di buona volontà. Il mio consiglio è quello di arrivare con una conoscenza almeno basica della lingua (non ci vorrà molto per migliorarla) e con un curriculum ben ottimizzato e, ovviamente, in spagnolo. E poi, iniziare la caccia, tenendo d’occhio magari i siti che ho segnalato in questo post e, soprattutto, le offerte di lavoro a Barcellona che pubblico su Lavoro in Spagna!

¡Hasta pronto!

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2 risposte a “Trovare lavoro a Barcellona”

  1. 1. nunzio Says:

    cerco lavoro in spagna sono pasticcere cuoco esperto. nunzio. sarei grato per un aiuto grazie.

  2. 2. TORRE CIRO Says:

    salve mi chiamo ciro è mi piacerebbe vivere a barcelona,sono napoletano sono pizzaiolo anche qualificato con esperienza con i vari forni,a legna,gas,elettrico, come è la situazione lavorativa x i pizzaiolo!! grazie!!!!!!

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