Errori da non commettere quando si cerca lavoro a Barcellona

Barcellona è una delle città dove un sacco d’italiani sogna di vivere, visti i tanti divertimenti, i servizi efficienti, il clima ed il mare. Venirci in vacanza è semplice e basta fare una ricerca tra i voli della Ryanair o quelli della Vueling, per trovare soluzioni per tutte le tasche. Quando si comincia a cercare lavoro a Barcellona, è importante tenere a mente una serie di cose su cui il sottoscritto ha imparato sulla proprie pelle.

Preparatevi prima di partire

Va bene l’ottimismo, ma non presentatevi a Barcellona con il CV ancora da tradurre e con una conoscenza di spagnolo ed inglese bassissima o nulla. Impiegate quanto più tempo possibile a migliorare a studiare la grammatica, a leggere ed a vedere film sottotitolati. Certamente è possibile apprendere la lingua semplicemente vivendo, ma si tratta di un processo lunghissimo e che spesso causa la cementificazione di errori, trovandosi a parlare: itagnolo, spanglish e così via. Visto che ci siete fatevi anche un bel calendario di cose da fare e luoghi dove recarvi per lasciare il CV.

Occhio alle fregature

Con l’aumento della disoccupazione, aumentano anche le truffe. Evitate di perdere tempo in annunci dove si cerca personale giovane per lavoro commerciale, con promesse d’assunzione facili. Spesso ci si ritrova a fare test facilissimi, a non firmare contratti o a firmarne di scritti a mano (che non hanno alcun valore). I lavori quasi sempre sono sempre senza commissioni e prevedono la vendita porta a porta o per le strade.

Non lasciare nulla al caso

In una situazione in cui il lavoro abbonda, le aziende possono chiudere un occhio sulla ricerca di personale, ma quando la disoccupazione raggiunge i livelli spagnoli (attualmente al 26%) allora non si deve lasciare nulla al caso. Anche per lavori dove non è richiesto uno specifico titolo di studio, ci si ritrova spesso a competere con laureati che magari conoscono alla perfezioni due o più lingue. Chiaro che potendo scegliere, le aziende opteranno per i candidati migliori e dunque ricordarsi di dare sempre il meglio di se in qualunque fase del processo di selezione, a partire dalla lettera di presentazione (da adattare all’azienda ed al ruolo per cui ci si sta candidando), fino ad arrivare al colloqui vero e proprio. Qui è consigliabile presentarsi al meglio in termini d’abbigliamento per la maggior parte dei lavori, così da predisporre al meglio chi sta per conoscerci al colloquio.

Attenti al settore turistico

Barcellona è una città estremamente turistica e per trovare lavoro in questo campo è sempre meglio stamparsi alcune centinaia di CV e distribuirli a tappeto nelle principali strade e vicoli della città presso bar, hotel, ristoranti ed ostelli. Il periodo invernale è quello dove si lavora di meno e dove dunque la concorrenza è più serrata. Se si è donne e di bell’aspetto, le probabilità d’essere presi aumentano esponenzialmente anche senza conoscere spagnolo ed inglese. Una volta dentro però sappiate che saranno gioie e dolori, visto che se da un lato avrete uno stipendio, dall’altro sarete non di rado ricattati sugli orari, trovandovi a dover lavorare gratis qualche ora a settimana o comunque al di fuori di quelli previsti dal contratto.


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