Lavorare nel turismo in Spagna


Molti di voi mi contattano chiedendomi se ancora sia possibile lavorare nel turismo in Spagna. Vi risponderò innanzitutto… dando i numeri! La Spagna accoglie ogni anno milioni di turisti che arrivano da tutto il mondo attratti dalle bellissime spiagge, dall’abbondante patrimonio artistico e culturale del paese e dalla vasta offerta gastronomica. Attualmente la Spagna è il quarto paese più visitato al mondo, con oltre 53 milioni di turismi all’anno, dietro la Francia, gli Stati Uniti e la Cina. Il turismo è una delle basi principali dell’economia spagnola, al punto che la Spagna è seconda solo agli USA nella particolare classifica degli ingressi derivati dal settore turistico. Un inizio confortante per chi sta pensando ad un lavoro nel settore turistico in Spagna.

Il clima mite, con molte regioni benedette da oltre 300 giorni di sole all’anno, fa si che la stagione turistica sia particolarmente ampia, con un turismo decisamente differente tra primavera-autunno e l’estate, quando la Spagna viene letteralmente presa d’assalto. Questo però è ovviamente un bene non solo per l’economia del paese, ma è anche una buona notizia per chi è alla ricerca di un lavoro nel turismo. Città d’arte, turismo enogastronomico, spiagge, montagna… le possibilità sono molteplici, sia per chi è alla ricerca di un’esperienza all’estero grazie a un lavoro stagionale, sia per chi è alla ricerca di un impiego stabile nel turismo, in una località che non soffre dell’attuale crisi che sta colpendo severamente il paese. Andiamo a vedere un po’ più nel dettaglio.

La Catalogna è la comunità autonoma che riceve il maggior numero di turisti: 15 milioni i turisti stranieri che nel 2006 hanno visitato questa terra, circa un quarto del totale nazionale. Per questo motivo tra le destinazioni top in Spagna per chi lavora nel turismo o nella ristorazione è . A seguire troviamo le isole Baleari, che ricevono circa 10 milioni di turisti all’anno, poco più delle isole Canarie. In tal senso Tenerife assorbe la gran parte dei turisti che arrivano alle Canarie, per via soprattutto del Parque Nacional de Teide, il parco naturale più visitato d’Europa e secondo al mondo. Per gli amanti della natura un può essere un’ottima opzione. Importante è anche il numero di turisti che ogni anno visitano l’Andalusia (8,5 milioni), la comunità Valenciana (5,5 milioni) e quella di Madrid (4 milioni). Il resto del paese somma invece il restante 10% del turismo nazionale.

Per quanto riguarda invece il “profilo” del turista tipo è importante sapere che il 60,7% dei turisti che ogni anno arrivano in Spagna provengono dal Regno Unito, dalla Germania e dalla Francia. Questo per chi cerca lavoro nel turismo significa: lingue straniere. Che vogliate lavorare come receptionist in un hotel, come cameriere in un bar del centro di Madrid o come animatore turistico, la conoscenza della lingua è fondamentale. Per nostra fortuna, il quarto paese per numero di turisti è proprio il nostro, quindi parlare italiano (oltre che spagnolo e possibilmente almeno inglese) vi potrebbe facilitare la vita per trovare lavoro nel turismo in Spagna.

Spero che le indicazioni che vi ho dato in questo articolo possano essere utili, per lo meno per farvi un’idea sul panorama del settore turistico in Spagna e per chiarire qualche dubbio.


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